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Per la prima volta ricevo una mail pubblicitaria UTILE: Google vende spazio aggiuntivo per le proprio web apps a prezzi estremamente bassi. Inizio ad informarmi un po’ sui vari servizi di Google in cerca di qualcosa simile a Dropbox, ma con prezzi molto più accessibili. E cosa (ri)scopro? Un Picasa, con annesso album web, apparentemente molto migliorato e con delle buone potenzialità per soddisfare le mie esigenze.

In primo luogo cercavo un software per la gestione dell’archivio fotografico semplice, veloce e con qualche funzionalità sfiziosa, come iPhoto per Mac Os X, che purtroppo non posso più utilizzare causa decesso del ormai vecchio macbook e mancanza di fondi per acquistarne uno nuovo.  Scaricato Picasa 3.8, gli ho dato in pasto la mia directory con i JPEG (i RAW hanno una gestione dedicata) e aspetto. La prima impressione non è affatto malvagia: interfaccia abbastanza semplice, veloce e intuitivo. Nei prossimi giorni passerò ad un utilizzo più intensivo, in modo da aver un opinione completa.

La seconda cosa che desideravo era un backup automatico online, qualcosa in stile Dropbox, che utilizzo con soddisfazione, ma reputo le loro tariffe per usufruire di maggior spazio eccessivamente elevate, almeno per me. Dalla morte del macbook, che sincronizzava in automatico con Time Capsule, procedevo con un backup manuale su un hdd esterno usb. Non ero per niente soddisfatto di questa soluzione: perdite di tempo e spesso non mi ricordavo fin dove ero arrivato, con il rischio di dover ri-far il backup. Ho quindi provato Picasa Web Album, inizialmente nella sua versione gratuita da 1 GB: uploadavo gli album creati in Picasa con un solo click. Ovviamente tutte le foto sono “private”, accessibili solo da me, ma potrei renderene alcune (o alcuni album, non ho ancora capito) pubbliche, in stile flickr. Passo quindi all’upgrade di spazio, 1 GB è veramente poco considerando che il mio archivio fotografico è di circa 45 GB. Anche in questo caso, primo passo l’acquisto di 20 GB al costo di 5 dollari all’anno!! Si, all’anno, non al mese! Che aggiunte le tasse e trasformati in euro fanno 3,95! Ho lanciato l’upload di 1/3 dell’archivio, lascio il pc in ufficio (10 Mbps di upload) e domani verifico se è andato tutto bene. Molto probabilmente farò un upgrade a 80 GB a 20 dollari all’anno, e dovrei esser apposto per i prossimi 2-3 anni.

Insomma questo Picasa + Picasa Web Album sostituisce iPhoto, flickr e dropbox. Con alcuni limiti, certamente, ma sembra proprio un bel prodotto, dal prezzo molto contenuto! Complimenti Google!

googleplex

Luogo: camera mia

Ora: 7.36 (la sveglia suona alle 7.35)

Personaggi:

angrod = IO

mum = la mia dolce mammina

Risveglio

angrod: “YAAAAAHHHWWWNNNNN… Sta cazzo di sveglia rompica__o… GH!”

mum: “Buongiorno figliolo”

E gia’ qui c’e’ qualcosa di strano… Nonostante il mio risveglio non sia ancora completato non posso ignorare alcuni particolari che preannunciano un inizio di giornata != default (diverso dal solito). Colgo un po’ di preoccupazione negli occhi della dolce creatura che mi diede alla luce, allorche’, preso da un raptus di dolcezza materna le chiedo

angrod: “Buongiorno, c’e’ qualcosa che non va?”

mum: “Si… Ho fatto una cosa gravissima, ma non so bene come, credo sia stata una mail, ma senza virus, l’antivirus lo ho aggiornato!! e cmq non lo ho fatto volontariamente”

angrod: “Ok… ok… Cosa hai fatto?”

mum: “Ho eliminato GOOGLE!”

A questo punto la frase piu’ corretta da URLARE sarebbe stata: “ODDDIOOOO!! SCAPPIAMO! FBI!! Prendi solo il minimo indispensabile che ce ne scappiamo in qualche staterello sconosciuto… Eliminare Google?!?!? ma ti rendi conto che hai cancellato mezza internet?!!? Ci saran catastrofi su tutte le borse e in 8 ore risaliranno a noi!! Sei pazza?!? Andiamo andiamo… Partiamo tra 5 minuti”

In realta’, causa la sonnolenza non ancora completamente svanita, mi son solo messo a ridere e le ho chiesto come ha fatto a cancellare Google. Dopo 5 minuti di chiacchiere son riuscito a capire che la ZIA le ha mandato una mail con INCREDIMAIL, ma non vedeva tutte quelle sokanimazioni, quindi, sempre su suggerimentto della ZIA, ha scaricato e installato INCREDIMAIL, che ha cambiato l’homepage.

Cosa abbiamo imparato da questa storia:

1) Se tua madre si apposta fuori da camera tua aspettando la sveglia vuol dire che recentemente ha usato il pc

2) INCREDIMAIL e’ una merda (ma lo sapevamo gia’)

3) Google deve star attenta, mia madre con una tastiera e Windows e’ piu’ pericolsa di Chuck Norris con i suoi calci rotanti!!