
Archive for the ‘Linux’ Category
Buongiorno
Anzi… Buon 2010!
Inizio il nuovo anno scrivendo un mini how-to su come criptare degli hard disk in linux. é un procedimento banale ma puntualmente ogni qualvolta che acquisto un hdd mi dimentico e devo chiedere aiuto a google. Scrivendo queste poche righe non voglio fare un piacere a qualche ipotetico lettore, è un post puramente egoista. Iniziamo con installare dm-crypt e le relative librerie, in debian-ubuntu basta dare un apt-get install cryptsetup. Se usate un’altra distro… arrangiatevi!
1) Individuare il disco da criptare (mi pare ovvio!). Con il comando fdisk -l troviamo il disco, o più di uno, che son senza partizioni (se nuovi come nel mio caso). Vedete dallo screenshot che i device /dev/sdg e /dev/sdh son senza partizioni.
2) Create la partizione da criptare, sempre con il comando fdisk
3) Create la partizione cryptata con il comando cryptsetup e formattatela. Io ho usato ext3, ma potete utilizzare qualsiasi filesystem.

4) Bene, ora possiamo montare la nostra partizione cryptata dove più ci aggrada. Viene montata con questi comandi solo la prima volta, infatti non ci richiederà la password perchè il device crypted è già stato creato.

5) Per le volte successive ecco i comandi per montare – smontare i vari dischi criptati

Come potete vedere è un procedimento banale. Esiste anche la criptazione con Luks, arriverà una guida anche per quello.
Finalmente, dopo tante avventure, anzi… DISavventure, il rack e’ pronto, pieno e funzionante
Mancano solo piccole cosuccie… Provvederemo ![]()
…ricordarsi di provare hugin…
http://hugin.sourceforge.net/
software per la creazione di foto panoramiche ![]()
P.S: Grandissime le atlete russe!! Un po’ meno l’Inter che pareggiando (tempi regolamentari) con la Roma mi ha fatto perdere 5 eurI ![]()
Creo preferences in /etc/apt
touch /etc/apt/preferences
Per far in modo che un determinato pacchetto sia scaricato da una versione
diversa da quella di default (in questo esempio shorewall-common e shorewall-perl da unstable) modificare /etc/apt/preferences aggiungendo queste righe:
Package: shorewall-common
Pin: release a=unstable
Pin-Priority: 1001
Package: shorewall-perl
Pin: release a=unstable
Pin-Priority: 1001
Adesso ad ogni nostro upgrade del sistema dopo l’aggiornamento del pacchetto nella repository unstable, shorewall-common e shorewall-perl verranno upgradati.
Se invece desidero installare il pacchetto ma poi non tenerlo aggiornato automaticamente con upgrade e dist-upgrade non creare il file preferences ed eseguire il comando:
apt-get -t unstable install shorewall-common
apt-get -t unstable install shorewall-perl
Purtroppo fogando con svariati kernel non tutto va sempre a buon fine, e se per caso non c’è verso di far bootare il pc si usa il kernel vecchio. Mi son però trovato davanti ad una situazione strana: sul mio macbook installo il kernel 2.6.25-bigmem ma al reboot ho un kernel panic. Non mi preoccupo, basta scegliere il precedente 2.6.24 da Grub e poi andar a vedere che è successo. Ma non è così: grub2 si freeza qualsiasi tasto prema. Son quindi impossibilitato a far il boot. Parto con un Livecd per modificare il menu.lst, in modo da impostare il kernel 2.6.24 come default, ma non trovo il file. In grub2 si chiama grub.cfg ed è situato in /boot/grub. E’ strutturato diversamente da menu.lst, ma molto intuitivo. Imposto il kernel di default desiderato e riavvio
Ora ritorna a fare il boot!!
Converti files da linux a windows e viceversa
In caso di problematiche inerenti la visualizzazione di files di testo portandoli da linux a windows e viceversa
bisognerà provvedere alla conversione
da Linux a Windows
recode latin1..ibmpc nomefile
da Windows a Linux
recode ibmpc..latin1 nomefile
non bisogna mettere la destinazione perchè recode aggiusta automaticamente il file.
Sul mio dolce portatile ho 4 GB di ram, per giocare un po’ con la virtualizzazione. Purtroppo il kernel installato di default sulla lenny è il 2.6.24 senza il supporto per molta memoria, infatti ne vengon visti solo 3 GB.
Per installare un kernel con il supporto fino a 64 GB:
apt-get install linux-headers-2.6.24-1-686-bigmem linux-image-2.6.24-1-686-bigmem
Con il kernel 2.6.25-2-686-bigmem dell’unstable ho avuto un po’ di problemi, devo approfondire.
Tutto è iniziato quando volli provare ad aggiornare la mia Kubuntu 7.10 (in dual boot con Leopard) alla versione 8.04. Dopo un bel dist-upgrade il nero più totale
La presi con filosofia… Una buona scusa per installare da zero la nuova versione. Purtroppo, anche se ho fatto esattamente come con la 7.10, non c’è stato verso di bootare il pinguino. Probabilmente il problema è dovuto dalla gestione delle partizioni della Apple, che non scrive nell’MBR ma usa un metodo alternativo.
Allora decisi di provare ad installare una bella Debian, visto che più mi consente maggior libertà di personalizzazione. Leggo qualche guida qua e là per il web e ci tento. Innanzitutto ammetto che i primi tentativi sono miseramente falliti, poi ho risolto, grazie ad un post trovato su di un forum turco, che prima di installare grub bisogna entrare in una shell e digitare i comandi:
chroot /target apt-get install refit
/target/sbin/gptsync /dev/sda
Poi installare grub (o LILO se preferite) e al riavvio Debian bootera senza problemi. Non installare il bootloader nell’MBR ma nella prima partizione (solitamente /dev/sda3).
Ora inizio a vedere come siam messi a livello di driver…
Tristemente annuncio la prematura morte di 3 componenti della mia rete… I 2 gemellini WRT54GL e il fratello WAP54 ci hanno lasciato, portando instabilita’ e buio nella nostra LAN. Causa del decesso, presumo, uno sbalzo di tensione che ha fritto i loro fragili chiiiiiiiip. Unico superstite il piu’ vecchio dei WRT54G, salvato perche’ sotto protezione del clan mafioso degli APC.
Non facendomi seppelire dallo sconforto, ho rialzato la testa ed ho guardato avanti! Notte di passione con la mia carta di credito, fruttuosa, visto che ora stiamo aspettando un bellissimo WRT160N.
Voglio sottolineare che i nostri cari defunti WRT e WAP rimarranno sempre nel mio cuore, non dimentichero’ mai le soddisfazioni che mi hanno dato… La gioia di vederli uscire dalla scatola… I primi LED lampeggianti… L’aggiornamento e poi il cambio di firmware… Mesi di stabilita’… Sigh…
Non vi dimentichero’ mai :*

