Archive for the ‘informatica’ Category

tbc_38

liquid-neveHo trovato il mio prossimo acquistone!! Come potete vedere dalla foto sarà una maschera da snowboard, dotata di foto/video camera. Con i tasti posti ai lati si possono scattare fotografie a 5 MP o fare filmati a 30 fps con risoluzione 720×480.  Il tutto viene registrato in una memoria interna di 16 MB (potevano sprecarsi un po’ e metterne almeno 256) oppure in una schedina micro-sd (non fornita).

Prodotta da una ditta americana, la Liquid Image, verrà presentata al CES di Las Vegas dal 7 al 10 Gennaio. Le indiscrezioni parlano di un prezzo di 149 dollari (104 euro che diventeranno almeno 150). Se la maschera è di buona qualità non è un prezzo esagerato.

Resta da vedere la qualità, ma se non sarà pessima son deciso dell’acquisto. Purtroppo dovrò acquistarla in America e quindi rischiare la spedizione transatlantica :( E poi pagare delle tasse d’importazione, da calcolarsi in base all’estro del doganiere che la prenderà in carico. Attendo fiducioso i primi filmati…

Posto qui un po’ di transazioni SAP che dovrei ricordarmi ma puntualmente dimentico :P Aggiornerò la lista ogni qualvolta troverò una transazione utile.

SE14 – Gestione tabelle DB

BD54 – Gestione dei sistemi logici

SE09 – Gestione trasporti (rilascio CR)

cryptex0Buongiorno :)

Anzi… Buon 2010!

Inizio il nuovo anno scrivendo un mini how-to su come criptare degli hard disk in linux. é un procedimento banale ma puntualmente ogni qualvolta che acquisto un hdd mi dimentico e devo chiedere aiuto a google. Scrivendo queste poche righe non voglio fare un piacere a qualche ipotetico lettore, è un post puramente egoista. Iniziamo con installare dm-crypt e le relative librerie, in debian-ubuntu basta dare un apt-get install cryptsetup.  Se usate un’altra distro… arrangiatevi!

1) Individuare il disco da criptare (mi pare ovvio!). Con il comando fdisk -l troviamo il disco, o più di uno, che son senza partizioni (se nuovi come nel mio caso). Vedete dallo screenshot che i device /dev/sdg e /dev/sdh son senza partizioni.

fdisk

2) Create la partizione da criptare, sempre con il comando fdisk

create_partition

3) Create la partizione cryptata con il comando cryptsetup e formattatela. Io ho usato ext3, ma potete utilizzare qualsiasi filesystem.

cre_form

4) Bene, ora possiamo montare la nostra partizione cryptata dove più ci aggrada. Viene montata con questi comandi solo la prima volta, infatti non ci richiederà la password perchè il device crypted è già stato creato.

first-mount

5) Per le volte successive ecco i comandi per montare – smontare i vari dischi criptati :)

mou-umou-rev

Come potete vedere è un procedimento banale. Esiste anche la criptazione con Luks, arriverà una guida anche per quello.

dgn2000Ho deciso di regalare per il nuovo anno alla rete casalinga un nuovo router adsl. Ne ho provati molti in questi ultimi 6 mesi: Zyxel 650H e 660HW, Asus WL-520gU, sitecom WL-411 e altri 2 di qualche marca strana (Hamlet e XXX) e l’unico che riusciva ad avere una connessione decente era il sitecom, che però ho dovuto restituire al legittimo proprietario dopo un paio di settimane di test. Purtroppo quel modello di Sitecom non è più reperibile in commercio e conoscendo la fama dei loro prodotti non me la sono sentita di rischiare ad acquistarne un altro modello. Quindi son rimasto per alcuni mesi con l’adsl che regolarmente si blocca e devo fare il reboot del router (uno qualsiasi di quelli elencati qui sopra). Ovviamente Telecom Italia sostiene che il problema non è della linea, ma del mio router. Quindi ho 6 router difettosi. Penso di aver preso tutti i router guasti del Trentino, ringraziatemi conprovinciali. Dopo vari giri in molti forum ho optato per prendere un Netgear DGN2000, consigliato da molti utenti. Devo ammettere di esser piacevolmente sorpreso dalle prestazioni di questo mio primo Netgear, adsl stabile con banda effettiva superiore ai 6 mbit (con i concorrenti raggiungevo a stento i 5). Il menù per la configurazione è molto intuitivo e presenta alcune feature interessanti, come ad esempio il blocco di alcuni siti e la possibilità di applicare regole in determinate ore e/o giorni. Allego il risultato di test.ngi.it :P banda

iMac-27Bello! Molto… E sulla mia scrivania ci starebbe proprio bene. Adesso è una lotta tra il mio conto in banca, che non vorrebbe lasciarsi rapinare di 1800 euro e il mio bisogno di regalarmi qualcosa per Natale, possibilmente proveniente dal sito Apple. Già venerdì scorso son riuscito ad evitare l’acquisto con 2 piccoli pensierini: un caricabatterie doppio da macchina (iPhone ed auricolare bluetooth) ed una custodia per iPhone.  Il prossimo acquisto palliativo sarà probabilmente un Magic Mouse, sempre se potrò usarlo con il notebook aziendale (obbligatoriamente con Windows). Cercherò un po’ di informazioni e vedrò che si può fare. Tra qualche giorno dovrebbe arrivare l’iMac 21.5 allo zio, ma ho paura che vedendolo dal vivo la mia forza di volontà verrà sopraffatta dal mio lato shopping :(




Rack Canezza 2

Inserito originariamente da angrodZ

Finalmente, dopo tante avventure, anzi… DISavventure, il rack e’ pronto, pieno e funzionante :)
Mancano solo piccole cosuccie… Provvederemo :D

…ricordarsi di provare hugin…

http://hugin.sourceforge.net/

software per la creazione di foto panoramiche :)

P.S: Grandissime le atlete russe!! Un po’ meno l’Inter che pareggiando (tempi regolamentari) con la Roma mi ha fatto perdere 5 eurI :(

Creo preferences in /etc/apt

touch /etc/apt/preferences

Per far in modo che un determinato pacchetto sia scaricato da una versione
diversa da quella di default (in questo esempio shorewall-common e shorewall-perl da unstable) modificare /etc/apt/preferences aggiungendo queste righe:

Package: shorewall-common
Pin: release a=unstable
Pin-Priority: 1001

Package: shorewall-perl
Pin: release a=unstable
Pin-Priority: 1001

Adesso ad ogni nostro upgrade del sistema dopo l’aggiornamento del pacchetto nella repository unstable, shorewall-common e shorewall-perl verranno upgradati.

Se invece desidero installare il pacchetto ma poi non tenerlo aggiornato automaticamente con upgrade e dist-upgrade non creare il file preferences ed eseguire il comando:

apt-get -t unstable install shorewall-common
apt-get -t unstable install shorewall-perl

Purtroppo fogando con svariati kernel non tutto va sempre a buon fine, e se per caso non c’è verso di far bootare il pc si usa il kernel vecchio. Mi son però trovato davanti ad una situazione strana: sul mio macbook installo il kernel 2.6.25-bigmem ma al reboot ho un kernel panic. Non mi preoccupo, basta scegliere il precedente 2.6.24 da Grub e poi andar a vedere che è successo. Ma non è così: grub2 si freeza qualsiasi tasto prema. Son quindi impossibilitato a far il boot. Parto con un Livecd per modificare il menu.lst, in modo da impostare il kernel 2.6.24 come default, ma non trovo il file. In grub2 si chiama grub.cfg ed è situato in /boot/grub. E’ strutturato diversamente da menu.lst, ma molto intuitivo. Imposto il kernel di default desiderato e riavvio :D Ora ritorna a fare il boot!!