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SAP webgui e SAP NWBC web su iPhone

iphone-3gNonostante le promesse fatte anni fa, precisamente nel 2007, attualmente non c’è un modo comodo ed efficace per accedere a SAP dal proprio iPhone. Esiste una applicazione ufficiale SAP per connettersi a Business Object, ma occorre lato server SAP Mobile Gateway. Altra alternativa è affidarsi a società esterne che han prodotto dei connettori da installare lato SAP e relativo programma sul proprio iPhone. Ci son dei lati negativi:  spesso sono a pagamento e in seguito ad un upgrade è un salto nel vuoto. Questa soluzione è diffusa soprattutto per il CRM. Ma se volessi semplicemente accedere alla classica webgui o alla più evoluta versione 3.0 del Netweaver Business Client Web? Se proviamo ad accedere con Safari Mobile o con quasi qualsiasi altro browser disponibile su App Store veniamo bloccati subito dopo il login perchè non è un browser supportato, ma se invece proviamo con VANILLA SURF, gratuito su App Store, questo messaggio d’errore non compare e riusciamo ad accedere via WEB al nostro SAP!

Non è tutto oro quello che luccica, nonostante funzioni tutto abbastanza bene ci son alcune parti che non funzionano o sono inusabili, causa dimensione e risoluzione ridotte dello schermo dell’iPhone. Provate e verificate se la parte che vi interessa funziona a dovere. Sto attendendo con trepidazione che mi arrivi l’iPad, per provare se con uno schermo più generoso e una risoluzione maggiore la situazione migliora. In attesa che SAP dedichi più tempo alla verione mobile (che sia iPhone, Blackberry o Android non mi interessa molto) fornendo una soluzione relativamente semplice ed efficace per poter accedere al proprio ERP preferito in mobilità, senza dover accendere il notebook.

Sesso secondo iPod

Evoluzione Apple

il futuro sará così?

-33 ore… Steve Moses Jobs

Steve-Moses-Jobs

Mancano ormai poche ore… 33 per la precisione, e poi il duro lavoro di Apple durato anni per questo iCoso verrà svelato!! Attendiamo fiduciosi…

Arriverà il nuovo Mac Tablet? iTablet? iSlate?

apple_tablet1Ancora pochi giorni e forse Apple partorirà il tanto atteso mac tablet. Di questo innovativo dispositivo non si sa quasi nulla, le uniche indescrizioni che sembrano veritiere è l’ordine da parte di Apple di uno stock molto sostanzioso di display touchscreen dalle dimensioni di 10.1 pollici a 2 fornitori taiwanesi. Non si conosce il nome, si vocifera di iTablet, iSlate, Macbook Touch, ma questa notizia è poco importante. Le informazioni più interessanti sono ancora completamente ignote, leggendo quello che scrivono i vari analisti, riprendendo le numerose gole profonde all’interno dell’azienda di Cupertino, si capisce che anche per questo prodotto Apple è riuscita a gestire in maniera esemplare i vari rumors, creando tra i potenziali clienti e non, una curiosità e un’attesa superiore a qualsiasi altro prodotto tecnologico. Riassumo le varie chiacchiere:

Format: da 7″ a 12″, ma quella più accreditata è il 10.1

Tastiera: virtuale, come su iPhone, forse con feedback tattile

Display: multitouch capacitivo

CPU: atom, intel CULV o un strongARM progettato da P.A. Semi. Atom è da escludere, considerando i commenti negativi fatti da Steve Jobs nei confornti di netbook ed atom al 90% ci sarà un Intel

RAM: da 2 a 4 GB DDR3

Disco: hdd da 1.8″ come sul macbook air, ma più probabilmente SSD per risparmio energetico e di spazio

Connettività: Wifi N – Bluetooth – UMTS

Costo: da 700 a 1000 euro

O.S. : Versione dedicata di Mac OS X 10.6, non è ben chiaro se derivata dal sistema operativo dell’iPhone o dei normali mac

Queste sono le voci che girano tra i vari siti di rumors e forum, ormai siamo agli sgoccioli, il 27 gennaio *dovrebbe* esserci un evento Apple a Los Angeles, dove *potrebbero* esser presentati, oltre a questo magico iTablet, i nuovi Macbook Pro e la versione 4 del sistema operativo dell’iPhone.

Attendiamo, tenendo pronte le carte di credito, per regalarci questi piccoli gioiellini che tanto ci fanno aspettare…

Regalo di Natale?

iMac-27Bello! Molto… E sulla mia scrivania ci starebbe proprio bene. Adesso è una lotta tra il mio conto in banca, che non vorrebbe lasciarsi rapinare di 1800 euro e il mio bisogno di regalarmi qualcosa per Natale, possibilmente proveniente dal sito Apple. Già venerdì scorso son riuscito ad evitare l’acquisto con 2 piccoli pensierini: un caricabatterie doppio da macchina (iPhone ed auricolare bluetooth) ed una custodia per iPhone.  Il prossimo acquisto palliativo sarà probabilmente un Magic Mouse, sempre se potrò usarlo con il notebook aziendale (obbligatoriamente con Windows). Cercherò un po’ di informazioni e vedrò che si può fare. Tra qualche giorno dovrebbe arrivare l’iMac 21.5 allo zio, ma ho paura che vedendolo dal vivo la mia forza di volontà verrà sopraffatta dal mio lato shopping :(

iPhone EDGE e Vodafone

Sono riuscito a configurare il mio iPhone 2G per la navigazione tramite vodafone. In realta’ quello che mi interessava era attivare l’opzione tariffaria che mi consentisse con 3 euro a settimana (forse 5 da settembre) di navigare per 150 MB. E nel caso superassi i 150 MB alla settimana con altri 3 euro “acquisto” ulteriori 150 MB. Questa decente tariffa e’ disponibile solamente per i possessori del nuovo iPhone 3G, per attivarla bisogna associare l’IMEI dell’iPhone al proprio numero di cellulare. Basta presentarsi in un qualsiasi centro Vodafone con iPhone 3G e chiedere l’associazione. Se siete possessori di un vecchio iPhone, trovate un centro Vodafone dove lavorino persone disinformate (non e’ difficile) e fatevi associare l’IMEI del vecchio iPhone (operazione che non si potrebbe fare). Se il vostro iPhone EDGE ha firmware > 2.0 non dovete impostare nulla, nel momento dell’attivazione della promozione potrete iniziare a navigare in internet, se avete un firmware < 2.0 impostate l’APN iphone.vodafone.it

Questo in attesa di una flat “vera”… Non considero nemmeno la possibilita’ di pagare una flat dati 45 euro al mese (nemmeno eccessivi se ricordiamo i costi delle prime ADSL) ma con *l’obbligo* di tenerla per 24 mesi!!! Piu’ di 1000 euro in 2 anni…

Tanto per la cronaca: in 3 gg di utilizzo ho generato 23,4 MB di traffico in entrata e 5,2 in uscita. E’ vero che sono spesso sotto copertura wifi ma non bisogna dimenticare che ho attivato il sistema PUSH per il mio account MobileMe e controllo la mia posta aziendale ogni 15 minuti. Inoltre ci sono ancora molte persone che appena vedono l’iPhone chiedono di “toccarlo” e provarlo, con conseguente connessione via GPRS. L’unica cosa che non utilizzo via GPRS e’ YouTube, per ovvi problemi di banda disponibile.

Ho anche una mezza idea di passare all’iPhone 3G, dopo aver provato la connessione UMTS e il GPS, ma aspetto l’evento Apple autunnale (si vocifera il 9 settembre) per vedere cosa presenteranno. Se qualcuno volesse acquistare il mio vecchio iPhone (tenuto meglio di un figlio) si faccia avanti. Prezzo da concordare…

Grub2

Purtroppo fogando con svariati kernel non tutto va sempre a buon fine, e se per caso non c’è verso di far bootare il pc si usa il kernel vecchio. Mi son però trovato davanti ad una situazione strana: sul mio macbook installo il kernel 2.6.25-bigmem ma al reboot ho un kernel panic. Non mi preoccupo, basta scegliere il precedente 2.6.24 da Grub e poi andar a vedere che è successo. Ma non è così: grub2 si freeza qualsiasi tasto prema. Son quindi impossibilitato a far il boot. Parto con un Livecd per modificare il menu.lst, in modo da impostare il kernel 2.6.24 come default, ma non trovo il file. In grub2 si chiama grub.cfg ed è situato in /boot/grub. E’ strutturato diversamente da menu.lst, ma molto intuitivo. Imposto il kernel di default desiderato e riavvio :D Ora ritorna a fare il boot!!

Ram su MacbookPro & Debian

Sul mio dolce portatile ho 4 GB di ram, per giocare un po’ con la virtualizzazione. Purtroppo il kernel installato di default sulla lenny è il 2.6.24 senza il supporto per molta memoria, infatti ne vengon visti solo 3 GB.

Per installare un kernel con il supporto fino a 64 GB:

apt-get install linux-headers-2.6.24-1-686-bigmem linux-image-2.6.24-1-686-bigmem

Con il kernel 2.6.25-2-686-bigmem dell’unstable ho avuto un po’ di problemi, devo approfondire.